MALATTIA EMORRAGICA VIRALE (MEV)

 

L’agente eziologico della MEV è il virus Calicivirus.
Sono soggetti alla malattia i conigli domestici e selvatici colpendoli all’età  di 30 giorni con una percentuale di contagio e di mortalità  del 50%. Il virus penetra per via orale e raggiunge il fegato causando una epatite necrotica ed inoltre si osservano lesioni in vari organi con emorragie diffuse.

Il periodo di incubazione è di 1-3 giorni.
Il rimedio è la vaccinazione 2 volte l’anno. Non sono molto chiari i meccanismi con i quali può avvenire il contagio.
La via oro-nasale sembra la più sicura.
Per la patogenesi esistono 2 evoluzioni:

a) Una rapida moltiplicazione virale, necrosi epatica, disturbi di circolo e morte;
b) Lenta evoluzione virale e lesioni epatiche poco estese e possono comparire anticorpi specifici neutralizzanti che possono permettere, raramente, la sopravvivenza di alcuni conigli.

Le forme possono essere molteplici:

  • Forma iperacuta: l’animale muore improvvisamente senza sintomi.
  • Forma acuta: l’animale ha difficoltà  respiratorie, in seguito all’edema polmonare causato dai disturbi di circolo, depressione, ottundimento del sensorio seguiti da contrazioni muscolari e in coordinamento motorio, febbre. Il coniglio muore in 1-2 giorni.
  • Forma sub-acuta: i sintomi sono analoghi alla forma acuta ma meno gravi. Non sempre i soggetti vanno incontro a morte. Le lesioni sono a carico del fegato, che si presenta più chiaro, con focolai di necrosi e petecchie emorragiche, la consistenza è più sottile e geme sangue. Gli altri organi colpiti sono: timo, trachea, polmone, milza, reni, vescica e linfonodi; in questi le lesioni sono congestione, edema, emorragie.

Questa malattia si può tenere sotto controllo disinfettando le gabbie e i vari accessori e vaccinando il proprio coniglio due volte all’anno.

Tags: , , , , , , , ,