La lettiera va scelta con molta cura per evitare problemi di salute al coniglio: le griglie di plastica possono danneggiare la salute delle zampe del coniglio, la presenza di polveri può provocare irritazioni alla mucosa nasale, quindi un’ottima lettiera NON deve essere tossica, abrasiva e polverosa.

Le lettiere migliori sono: la segatura, il fieno, la paglia e i trucioli di legno (che a mio giudizio sono i migliori perché assorbono tutto e non danno cattivi odori).

Non utilizzate lettiere come quella di mais o di faggio perché non assorbono i bisognini del coniglio e danno la possibilità di formazioni di specie batteriche anche patogene, mentre le lettiere per i gatti sono polverose e pericolose se ingerite e possono provocare delle lesioni alle loro zampe perché i granuli non sono levigati.

Se il coniglio tende ad ingerire la lettiera, usate il fieno e la paglia, che sono perfettamente commestibili.

La lettiera deve essere cambiata ogni 3 giorni nel periodo autunno-inverno e tutti i giorni nel periodo primavera-estate.

Abituare il coniglio ad usare la lettiera

Abituare il coniglio ad utilizzare la lettiera non è una cosa facile, ci vuole molta pazienza.

Appena arriva a casa, poneteli nella sua gabbietta una cassettina igienica.

La prima volta che il coniglio sporcherà andrà nella lettiera, oppure in un altro angolo; in questo caso spostate la cassettina nell’angolo prescelto dal coniglio

POSSIBILI DIFFICOLTA’

Durante l’addestramento ad usare la lettiera potrete incorrere in alcune difficoltà dovute a diversi fattori:

  • Età: un coniglio troppo giovane può avere difficoltà ad apprendere. Portate pazienza prima o poi imparerà!
  • Maturità sessuale: i conigli quando raggiungono la maturità sessuale (5/6 mesi), iniziano a marcare il territorio con feci ed urina (non tutti lo fanno); in questo caso l’unica soluzione è la sterilizzazione che elimina questo problema.
  • Patologie dell’apparato urinario: il coniglio potrebbe soffrire di incontinenza, di cistite o di problemi fisici, in questo caso andate da un veterinario specializzato in animali esotici.