STOP ALLA VIVISEZIONE, SEQUESTRATO L’ALLEVAMENTO GREEN HILL

 

Green Hill, la ben nota azienda che allevava cani di razza Beagle per la vivisezione di Montichiari in provincia di Brescia è stata sequestrata.

Tre persone, ai vertici dell’azienda, sono indagati per maltrattamento di animali. Il sequestro è stato eseguito dal Corpo Forestale dello Stato e dagli agenti della Digos della Questura di Brescia.

Sono stati sequestrati Beagle e l’intera struttura formata da quattro capannoni, uffici e relative pertinenze per un totale di circa 5 ettari. Attualmente le operazioni di sequestro sono ancora in corso e andranno avanti per diverse ore e i cuccioli non potranno ancora uscire dall’azienda. I rappresentanti di Green Hill sono stati nominati custodi giudiziari insieme al sindaco e all’ASL locale; essi avranno l’obbligo di accudire e alimentare gli animali presenti nell’allevamento.

 

“Per il bene dei 2500 cani dell’allevamento, chiediamo che almeno la custodia giudiziaria dei beagle non venga affidata all’azienda e neppure ad una delle tante realtà improvvisate che sono nate negli ultimi mesi”.

Questo è l’appello del Coordinamento “fermare Green Hill” dopo il sequestro dell’allevamento eseguito stamani mattina a Montichiari.

“Abbiamo individuato l’associazione “Vita da cani” che, a livello nazionale, si occupa della riabilitazione dei cani da laboratorio – spiegano dal Coordinamento – una realtà che sarebbe in grado di accudire i beagle di Green Hill”. “Il sequestro – fa sapere ancora il Coordinamento – è un altro tassello verso la chiusura dell’allevamento”.

Nel frattempo a Montichiari stanno arrivando diversi attivisti della causa anti-Green Hill.

Un sentito e caloroso ringraziamento a tutti gli attivisti che hanno combattuto questa battaglia con coraggio e speranza, un ulteriore ringraziamento va anche a quei 13 ragazzi arrestati in nome di una giusta causa e al Ministro Brambilla che ha sostenuto tutto questo.

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